Antonio Cornacchione

Antonio Cornacchione

Inizia la sua attività di scrittura come autore di fumetti per Topolino e Tiramolla. Debutta nel cabaret a Zelig nel 1991. Da quel momento in poi si impone come uno dei comici di nuova generazione entrando a far parte del carrozzone al seguito di Paolo Rossi al tempo di "Su la testa" (Rai 3 - 1992).


Debutta in televisione con il programma "Su la testa" di Raitre; nel 1991 approda al teatro Zelig di Milano con Paolo Rossi, Gianni Palladino, e Aldo, Giovanni e Giacomo. Con il citato trio, nel 1999, recita una piccola parte nel loro spettacolo "Tel chi el telùn" (di Aldo, Giovanni e Giacomo).


Gli anni di Zelig sono quelli che lo consacrano a livello nazional-popolare, soprattutto grazie al tormentone "Povero Silvio!", satira sulla bontà incompresa di Silvio Berlusconi, che diviene non solo un libro... bensì due: "Povero Silvio" (2004) e "Povero Silvio Bis. Chi perde paga le tasse!" (2005), entrambe editi da Kowalski. Nel 2006 uscirà invece "Sia lodato Silvio. Chi si loda s'imbroda" (con dvd, edito da Rizzoli).


 



Nel 2005 Adriano Celentano lo vuole con sé nel suo "Rockpolitic", in onda su Rai Uno. Passa poi dal palco del Festival di Sanremo 2007 come ospite comico, dalla trasmissione "Crozza Italia" su La 7 (di Maurizio Crozza, dove Cornacchione impersona George Washington, detto "il dollaro", della banconota americana), per poi tornare nel 2009 al fianco di Fabio Fazio su Rai Tre con "Che tempo che fa".



 

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